La macro fotografia richiede soprattutto pazienza e un occhio allenato a cogliere gli aspetti minuscoli o particolari. L’avvicinamento agli invertebrati, per esempio, deve essere lento e i movimenti fluidi; bisogna prestare attenzione alla propria ombra e perfino al respiro. Il resto non è difficile. L’ideale è lavorare con il cavalletto, ma io preferisco farlo a mano libera.